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CAPELVENERE

CAPELVENERE

Adiantum raddianum

Il capelvenere è una felce molto comune, può raggiungere anche mezzo metro di altezza e larghezza. Le fronde arcuate sono formate da fusti scuri che portano foglioline di colore verde brillante. Esistono, in natura, alcune varietà che si distinguono per la maggiore densità del fogliame.

 Esigenze: La pianta va collocata in penombra dalla tarda primavera fino al’autunno inoltrato, in mezz’ombra durante l’inverno.  Ha quindi bisogno di poca luce!

 Acqua: non è raro vedere questa bellissima felce crescere rigogliosa negli anfratti rocciosi in prossimità di ruscelli; allevata in vaso, durante il periodo vegetativo, va bagnata con abbondanza ma solo se la pianta è “adulta”,  le piantine giovani, o in fase di riposo vegetativo, necessitano di poche innaffiature (evitare che l’apparato radicale, ancora in fase di crescita,  possa marcire).

In sintesi: Innaffiare due o tre volte la settimana; in piena estate quando l’aria è secca, aumentare l’umidità,si può collocare il vaso sopra uno strato umido di argilla espansa o piccoli ciottoli.

Temperatura: La temperatura ambiente è ideale, non dovrà scendere mai sotto i 10° durante la stagione invernale.

Cure: Difficilmente le fronde si mantengono belle per più di un anno. Le più vecchie (si notano man mano che ingialliscono), andranno tagliate alla base per far posto alle nuove che spunteranno nel giro di pochi giorni.  Attenzione alle correnti d’aria fredda.

 Guida al’acquisto: Se decidete di acquistare questa pianta( perché le vostre amiche non si decidono a regalarvi una porzione), sceglietela con fronde tenere, (il verde è più chiaro), fitte e perfettamente sane.

Viene attaccata dalla cocciniglia cotonosa, quindi ai primi sintomi tagliate via le parti colpite e spruzzate  dell’olio bianco.

 

Curiosità:  in medicina vengono utilizzati sia le foglie che lo stelo per farne infusi utili a combattere i raffreddori e il catarro, l’asma, i reumatismi e le coliche.

E’ efficace in caso di disfunzioni epatiche, il decotto serve per eliminare la forfora e impedire la caduta dei capelli.

E’ un’erba molto ricercata per il suo alto contenuto di tannino, di acido gallico e di olii essenziali.