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significato dei nomi: PIERO

PIERO,

è un nome diffuso, comprese le sue varianti. Pierino, Gianpiero, Pierluigi…. sempre Piero è! Questo nome deriva da Pietro: “roccia“, ma c’è un simbolo ancora più particolare che troviamo in “Pierrot”, la maschera francese con la  lacrima, c’è da chiedersi cosa stia a significare quel … pianto a metà!

In Effetti, Piero, è sempre alla ricerca di qualche cosa di diverso, la ricerca della perfezione è il bisogno di rinnovarsi, cambiando, a piccole dosi, abitudini consolidate nel  tempo. E’ per questo che talvolta lo si vede scontroso, è solo alla ricerca del nuovo che può trovare anche nel…vecchio!

Al nome viene attribuito il colore giallo, poichè il metallo di quel colore è l’oro.. ebbene… questo sigillo può essere proprio il suo.

 

significato dei nomi:RENZO

Il nome RENZO è derivato da Lorenzo, etnicamente si rifà all’antica città del Lazio,Laurentium, circondata da boschi di lauro.

Grande comunicatore nel settore professionale, utilizza la sua dote per realizzare sia rapporti interpersonali che profitti personali. E’ un buon collega di lavoro!

non accetta intromissioni nella vita privata, della quale è particolarmente geloso e non esita a troncare bruscamente i rapporti col suo prossimo.

 

Il suo colore è il verde, lo smeraldo corrisponde alla tonalità di verde da cui trarre energia.

 

 

 

 

 

significato dei Nomi

Donatella

 Donatella significa “Donata da Dio”.

Va da sé che anticamente, questo nome,  veniva attribuito ai figli desiderati da tempo e che non arrivavano mai.

E’ una persona che tira fuori risorse inaspettate nei momenti difficili della vita con coraggio e intraprendenza.

Il suo onomastico si festeggia il 22 agosto.

A Donatella vennero attribuiti i fiori GIALLI.

 

Donatella è l’ideatrice della pagina  “Isola di Nutella’s  Farm”

Grafologia

GRAFOLOGIA

 E’ una scienza che consente di conoscere meglio noi stessi e gli altri. Attraverso l’analisi della scrittura possiamo decifrare le caratteristiche interiori di ognuno, il tipo di comportamento che si usa nella quotidianità.

Alcune persone scrivono con la classica scrittura tonda o piena di curve, altre usano tratti spigolosi,

Esistono calligrafie molto grandi o molto piccole; si può oscillare verso destra oppure  con un’inclinazione a sinistra, scrittura con i caratteri grandi o piccoli.

C’è chi possiede una scrittura “grande”  con parole addossate le une alle altre, tipico di chi, inconsciamente o volutamente, non intende lasciar spazio agli altri. E’ possibile che la persona sia tendente alla difesa dei propri spazi vitali o più semplicemente ha da dire (scrivere) tante cose da non avere foglio a sufficienza!

 

Una foresta fitta di alberi che non lasciano filtrare la luce!

 

 

 

La scrittura morbida con numerose curve significa malleabilità  nei rapporti umani, ma anche bisogno di sicurezza.

Una scrittura sottile, lieve, fatta in “punta di penna”, se aggiungiamo piccola, con parole molto distanziate fra loro, ci si trova in presenza di una persona  adulta che “non cresce”, ma ha ancora tanto da imparare. Se le aste ascendente delle t, d, l sono inclinate verso sinistra (passato) dovremmo fustigare la famiglia di origine, i genitori, da lì, infatti, scaturiscono le nostre insicurezze.

Come un timido bucaneve che sorge dalla neve, cerca comunque il suo spazio al sole.

E che dire di quelle scritture incomprensibili, che fanno invidia ai geroglifici! Una volta era la tipica scrittura dei  dottori di famiglia, forse le ricette erano top secret per i poveri mortali.

Le scritture trascinate nel foglio denotano fretta, “presto ch’è tardi” viene da pensare … ma in qualche caso, spero più unico che raro, serve a simulare la realtà per pura convenienza.

Es. scrivere male delle bolle di accompagnamento merci per trarre in inganno eventuali controlli fiscali … per i truffatori incalliti non ci sono limiti alla fantasia.

Mi viene in mente la Stapelia variegata, una piantina grassa che produce un bellissimo fiore ma che puzza di .. cadavere … L’aroma attira in modo irresistibile le mosche che serviranno alla pianta per l’impollinazione.

I tratti spigolosi possono significare forza e determinazione, coraggio e volontà di ferro, ma anche lotta interiore. Bisogno costante di difendersi dalle avversità della vita.

In tempi come questi dovremmo essere tutti come delle piante spinose, sono innocue se non si toccano, ma se non si fa attenzione … beh! Provate a sedervi sopra un “Cuscino di suocera”!

 

Se la scrittura è inclinata verso destra significa che la persona che scrive è ben disposta verso il prossimo, ama sperimentare, è proiettata verso il futuro. Passionale, si impegna nel lavoro,  è facilitato nei contatti umani. Rivela impulsività e dinamismo, ha bisogno di contatti umani ma anche desiderio di proiettarsi verso il futuro, raggiungere i propri scopi.

Queste persone hanno bisogno di energia e la Clematis può fornirla a volontà.

La destra del foglio simboleggia il futuro, le origini paterne, le incognite che il da venire rappresenta.

Il padre: è forse un’incognita per tutti noi?

Negli adolescenti spesso si nota una scrittura variabile, inclinata ora a destra ora a sinistra. Questo denota una sorta di conflitto interiore della personalità, quando non si è ancora ne carne ne pesce, ne bambini ne adulti. Gli adolescenti pur restando attaccati all’infanzia e al passato (madre) rivendicano e lottano per quell’indipendenza che non sono ancora in grado di gestire. E rompono le balle! Oh se le rompono! Il bello è che da lì ci siamo passati tutti, è una ruota che gira!

In quei momenti della vita c’è bisogno di Erica (calunna vulgaris), per lo meno si smette di aspettare che gli altri rendano la nostra vita più soddisfacente. L’adolescente non si rende ancora conto  che nessuno conosce i suoi bisogni meglio di se stesso!)

Un nido di passerotti. I giovani uccellini cercano di spiccare il volo, ci provano ma si fermano sui rami vicini al nido in attesa che la mamma li imbecchi.

Se per caso le barre della lettera T sono troppo prolungate, quasi a voler uscire dal foglio significa che esiste una costante tensione verso gli altri, ambizione personale e desiderio di realizzare i propri progetti.

L’altezza delle lettere che presentano una barra ascendente come la D, f, l, t, simboleggiano il rapporto con i valori tradizionali e con la fantasia.

I bisogni sessuali e l’istinto si leggono verso il basso con le lettere g, j, p.

Poiché siamo curiosi di sapere tutto degli altri, specie le parti pruriginose ecco che facciamo scrivere alle amiche: “giuggiola”.

Ma guarda che belle G grasse e tonde! Vuoi vedere che dentro quest’aria da vergine dei candidi manti si nasconde un’insaziabile sciupa uomini?

L’altezza delle lettere con degli occhielli come la a e la rappresentano l’io dello scrivente.

Le persone che tendono a  pressare la penna sul foglio sono generalmente molto sicure di sé,  sono autonome, spesso impulsive , possiedono doti di comando; sono persona selettive e non amano esternare le proprie insicurezze. Talvolta una scrittura grande rivela molti dubbi, la grandezza delle lettere può compensare sentimenti di inferiorità verso gli altri.

La scrittura grande e rotonda traduce un carattere egocentrico e avido, in questo caso non si tende verso la generosità ma verso il narcisismo e la cupidigia.

La firma:

Se ad essere leggibile è solo il cognome significa che l’infanzia è molto importante.

La firma seguita da un punto denota una certa diffidenza nei confronti dell’ambiente.

La firma è compresa da due tratti rivela una persona che segue la sua strada in modo rigido, un po’ inquadrato.

La firma piccola è tipica dei soggetti inibiti. Il nome è compreso da un tratto che torna indietro, questo potrebbe essere un chiaro segno di opposizione all’ambiente famigliare.

Una firma esageratamente curata indica vanità, ma anche abitudine a scrivere e curare la propria grafia per scopri professionali. Una volta esisteva l’impiegata che registrava a mano sui libri contabili, tutto rigorosamente in bella scrittura, pena  multe salatissime, per cui una scrittura così allenata è per forza di cose snaturata negli intenti.

Una firma costretta in un cerchio testimonia un bisogno di sicurezza, lo scrivente tende a chiudersi in se stesso, non fidarsi degli altri per cui ha bisogno di esternare con svolazzi  quello che vuole che altri leggano.

La firma a lazo rivela abilità, il bisogno di sedurre e di attirare l’attenzione altrui.

Se invece è a zig zag testimonia un carattere difficile combattivo ed aggressivo.

Se è visibile solo il nome la persona è infastidita dalla situazione famigliare e sociale. E’ possibile scorgervi un attaccamento all’infanzia, quando tutto era più semplice,  ai problemi ci pensava la mamma.

Se il nome è più grande del cognome l’IO intimo è più importante di quello sociale, il senso di “appartenenza” ha la meglio sull’IO

L’iniziale del nome è legato al cognome: esiste un buon equilibrio tra vita intima e vita sociale. Oppure è un semplice modo per siglare un documento nell’ambito del proprio lavoro.

Detto questo, si è persa la sana abitudine di scrivere, la tastiera ha sostituito la penna e calamaio … la biro…,  ergo non sappiamo più in che modo il nostro partner ci invierebbe  una bella frase d’amore , un’amica potrebbe essere “amica” per finta. 

arancia

ARANCIA

Alzi la mano chi non conosce tutto, o quasi, delle arance!

Questo noto frutto è originario della Cina, i portoghesi, assaggiata la spremuta, decisero di portarla in Europa, questo accadeva nel XV secolo, giorno più giorno meno.

Ma non voglio decantare le virtù delle arance!

 

Sappiamo che è della famiglia degli agrumi (genere Citrus), di cui se ne conoscono tante varietà: mandarini, mandaranci, mapo, clementine, limoni, arance amare, arance bionde, arance rosse … ne mancano? Aggiungetene voi!

Dai fiori dell’arancio amaro (Melangelo) si  ricava l’essenza di neroli.

Questa sostanza viene utilizzata  per  profumi  e  acqua di colonia.

Ricca fonte di Vitamina C, l’arancio è indicato nell’età dello sviluppo, utile negli stati di anemia, di decalcificazione e di mancanza di fosforo, quindi non solo nell’adolescenza ma anche in tarda età quando gli acciacchi diventano più importanti.

 

L’essenza di Neroli ha un’azione calmante sul sistema nervoso, è un valido aiuto per il fegato.

Ergo: CONSUMIAMO TANTE ARANCE!

 

 

In insalata : privato  dalla pellicina bianca, tagliato a rondelle e condito con olio e sale

In succo: Spremuto utilizzando anche la polpa ancora ricca del prezioso liquido,

In cucina per varie pietanze (impreziosendo il comune pollo in alternativa alla più costosa anatra, un ottimo risotto con bresaola e succo di arancia …)

 

 

E’ inverno, la natura pensa alla nostra salute regalandoci i colori del sole: l’arancione! Questo colore lo troviamo nelle carote, zucche, cachi, e tutti gli agrumi di colore arancio

Questi  frutti sono fonte importante Vitamine e sali minerali,  contengono il Beta Carotene in quantità ottimale per la salute della nostra pelle.

Ogni regione italiana ci tramanda le proprie specialità:

in Piemonte minestra di riso e zucca,

Lombardia: tortelli di zucca e zucca fritta,

l’Emilia Romagna ci stupisce  con il pane di zucca,

 

 

 

In Trentino la strepitosa torta di carote,

 

 

in Basilicata la zuppa con le zucche lunghe,

che dire della Sicilia con la sua celebre insalata di arance!

 

La Sardegna si limita (si fa per dire) ai canditi di scorza di arancia, ma non basta perché le scorze grattugiate degli agrumi vengono aggiunte per aromatizzare i ripieni di ricotta, la pasticceria in genere (pardulas, crugujoisi ecc.)

 

 

 

I fiori di zucchina, sempre di colore arancio, sono ottimi, immersi in una pastella leggera e fritti in olio ben caldo.

Gennaio 2012 – diario del mese

Gennaio 2012

Diario del mese

In novembre e dicembre il paesaggio è simile in quasi tutte le regioni,  meno ore di luce mettono a riposo le piante. A gennaio un’ora in più di sole fa aumentare la temperatura così alcune piante si risvegliano preparando le fioriture di febbraio.

Alcuni arbusti amanti del freddo come il gelsomino giallo, il calicanto, l’amamelide sono fioriti.

Perché non preparare un posticino nel nostro giardino così da avere un giardino invernale fiorito il prossimo anno?

Dove ha nevicato  i lavori vengono sospesi, ma non appena la neve si scioglierà, il terreno intorno alle piante andrà lavorato. Per il momento accontentiamoci di progettare mentalmente ciò che dovremo fare il prossimo mese.

L’abete natalizio (quello vero!),  che ha adornato le nostre case durante le feste è stato spogliato dalle decorazioni, dove metterlo? Se il vaso è capiente … perché lo sia non deve avere radici che spuntano fuori dai fori del vaso, in tal caso, senza danneggiare il pane di terra, posizioniamolo in un vaso più grande, bastano pochi cm di diametro in più. Non teniamo l’abete dentro casa, perderebbe gli aghi a causa della temperatura troppo alta, portiamolo fuori, in balcone oppure direttamente in piena terra  se abbiamo un giardino spazioso.  Attenzione , rispettate la distanza dai muri di cinta se non volete che dopo alcuni anni il vostro “piccolo” albero di natale allunghi le radici andando a sconfinare nei terreni altrui!

 

Lavori di gennaio:

Iniziate i trattamenti antiparassitari,

zappate la superficie del terreno,

Le talee di rose preparate in agosto possono essere messe a dimora in piena terra, sicuramente fioriranno già prima dell’estate.

Rinnovare la pacciamatura,

se non gela ripulire i rami dal secco,

rincalzare i bulbi e i rizomi messi in piena terra il settembre scorso.

Zodiaco e lunazioni

Dal 21/12 al 18/1, siamo sotto il segno del Capricorno

Quando la luna si trova nel segno,  sono i giorni che appartengono all’elemento terra.

Le energie interessano le radici di tutte le piante.

L’energia lunare terra  stimola al lavoro, alla pazienza.

La luna è nel segno del capricorno il 21, 22, 23 gennaio 2012.

Mettiamo talee a radicare!

Quando la luna si trova nei segni d’aria: gemelli, bilancia, acquario,  stimola energie che influiscono sui fiori, concimando nei giorni 6, 7, 15, 16,24, 25 gennaio 2012 si favorisce lo sviluppo delle infiorescenze.

Fasi lunari di gennaio 2012

Giorno 1         primo quarto di luna

Giorno 9        luna piena

Giorno 16       ultimo quarto

Giorno 23       luna nuova

Leggenda popolare:

 La luna piena di gennaio (quella del giorno 9) è detta “luna del lupo”, ci ricorda che dobbiamo stare vicini alla famiglia, proprio come il lupo che non si allontana mai dal branco se non per necessità.

 


Ricorrenze

Il giorno 27 del mese si ricordano le vittime del nazismo e del fascismo, dell’olocausto.La scelta di questa data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe Sovietiche dell’Armata Rossa, durante l’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono ad Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento, riuscirono così a liberare i pochi sopravissuti alla strage.

vi segnalo … http://www.maristaurru.com/index.php/Zodiaco/ZONA-ZODIACO-Utilita-della-Astrologia.html

L’amicizia

L’amicizia è un albero frondoso che offre sollievo e riparo ai viandanti e alla cui ombra io riposo il mio corpo stanco, durante il cammino della vita.
S.T.coleridge