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Alocasia

ALOCASIA


 

Dell’Alocasia  si conoscono diverse specie. Ha origine nei paesi  a clima tropicale, ma la possiamo trovare , senza andar lontano, nelle nostre regioni a clima temperato. Come sapete abito in Sardegna, ormai il clima non si discosta molto da quello tipico del Brasile, dell’Asia, del Borneo!

E’ una pianta che per crescere rigogliosa ha bisogno di cure appropriate.

Andate ad acquistarla in negozio, vi diranno che non vuole molta acqua!

L’apparato radicale è costituito da un rizoma da cui escono radici più piccole. Ecco,  sono proprio queste ultime a soffrire marciumi, di conseguenza, la vostra preziosa pianta muore.

Non sapendo di quanto possa essere delicata, ho piantato una di queste in un grosso contenitore, dimenticato, si fa per dire,  in cortile, esposta alle intemperie, al sole cocente, come solo in Sardegna sa essere, ebbene … è cresciuta che è una meraviglia, tant’è che ha “figliato”, questa che vedete, a foglie verdi,  è figlia di una alocasia più maestosa.

Che dire?

Vuole acqua, eccome! Non vuole ristagni.

Provvedete quindi a mettere nel sottovaso un buon strato di argilla espansa, oppure piccole pietre,  mettete dell’acqua ma fate in modo che il fondo del vaso non sia a contatto.

Nebulizzate spesso con dell’acqua demineralizzata (quella per il ferro da stiro) se possedete condizionatori d’aria, utilizzate l’acqua di condensa che fuoriesce dallo scarico).

Quando rinvasare: Generalmente può stare nel vaso almeno due anni, controllate sempre che le radici non fuoriescano dai buchi! Nel caso, verso i primi di marzo (prima dell’esplosione della primavera), estraendo la pianta senza rompere il “pane” di terra e posizionandola in un vaso di pochi cm di diametro più grande.

Il terriccio dovrà essere composto di torba, sfango, foglie (imitate il sottobosco), aggiungendo una buona parte di sabbia per favorire il drenaggio.

Dove metterla? Nella bella stagione può stare fuori ma non al sole diretto,  da ottobre in poi, anche prima se il clima non è più tanto mite, portiamola dentro casa, in un luogo luminoso, facendo attenzione alle correnti d’aria.

Riproduzione: Il rizoma può essere diviso, operazione che si effettua in autunno. Le nuove piantine dovranno essere tenute al caldo, riparate dalle intemperie, umidificate spesso. Si potranno trapiantare la primavera successiva.

Concime: Dopo un anno della messa a dimora, dalla primavera all’autunno inoltrato, somministrare, ogni 15 gg del concime all’acqua delle innaffiature. Ricordarsi che ogni qualvolta si utilizza terriccio nuovo, non bisogna concimare per evitare l’overdose di concime, con conseguente morte della pianta.

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