Giardino, astrologia e…

OTTOBRE

LUNA e lavori in giardino

Promemoria:

Il trigono della luna nei segni d’acqua influenza foglie e steli

Il trigono della luna nei segni di fuoco influenza i frutti

Il trigono della luna nei segni di terra influenza le radici

                                   Il trigono della luna nei segni d’aria influenza le fioriture

Calendario delle lunazioni Ottobre 2012

trigono di terra (luna nei segni: toro, vergine, capricorno)

Nei giorni 2 e 3 ottobre 2012

Nei giorni 12 e 13 ottobre 2012

Nei giorni 21 e 22 ottobre 2012

trigono di fuoco (luna nei segni: leone, sagittario, ariete)

nei giorni: 10-11 ottobre 2012

nei giorni 19-20 ottobre 2012

nei giorni 27-28-29 ottobre 2012

Abbiamo quindi i giorni utili per piantare:

tuberi, bulbi, bulbilli e rizomi.

Eseguire tutti i lavori che preparino la terra per accogliere ortaggi da radice, come le carote.

In giardino è il momento di interrare i bulbi che fioriranno la prossima primavera.

Nell’orto:

Piantare bulbilli di aglio, (nel trigono di terra)

la raccolta in giugno-luglio 2013

Fave durante la lunazione in trigono di fuoco; la raccolta in marzo-luglio 2013

Lenticchie:  Seminare durante la lunazione del trigono di fuoco;la raccolta avverrà                    in maggio-luglio 2013

Piselli , seminare durante la lunazione con il trigono di fuoco la raccolta in Febbraio-agosto 2013

Zucchini (in semenzaio o serra), sempre durante il trigono di fuoco; la raccolta in maggio-dicembre 2013

In giardino

Si possono trapiantare garofani, primule, digitale, tutti i bulbi e bulbilli di fioriture primaverili

(tulipani, narcisi..) (approfittare per cambiare il look alle aiuole, armonizzando i colori e le altezze dei fiori che si otterranno).

Possiamo fare le talee di rosa, interrando in un solco, a 20 cm circa di distanza, l’uno dall’altro, rami legnosi delle rose.

Un consiglio: Spesso i rami legnosi sono cosparsi di cocciniglia a scudetto, ripuliamo con dell’alcool ogni singola talea, non è difficile, poiché la talea corta (almeno 6 nodi) ha più possibilità di attecchire.

Da ricordare che si dovranno interrare tanti nodi quanti ce ne sono in superficie.

Anche chi non possiede il giardino potrà seguire questi schemi per le proprie colture in vaso.

Naturalmente, prima di utilizzare i vecchi contenitori, sarà bene pulirli e disinfettarli, esternamente ed internamente, con molta cura, poiché la tanto odiata cocciniglia tende ad annidarsi proprio esternamente ai vasi, negli anfratti. Basterà immergerli in acqua in cui avrete aggiunto un bicchiere di candeggina e lasciati tutta una notte. Il giorno dopo risciacquali molto bene.

Provvedere poi a mettere il nuovo terriccio, quello acquistato dai fioristi è già completo di tutti gli elementi nutritivi necessari alle vostre piante,(azoto, fosforo e potassio).

Aggiungiamo nel fondo del vaso dei ciottoli (che possono essere pezzi di coccio o piccole pietre.

Mescolare al terriccio alcune manciate di sabbia per favorire il drenaggio ed evitare i marciumi radicali.

(Le piante in vaso sono soggette a morire prematuramente proprio per eccesso d’acqua piuttosto che di sete!)

Buon Lavoro!

A richiesta dell’autore, le immagini pubblicate, vengono rimosse. 

Antiparassitari naturali

AFIDI & CO.

Veri e propri antiparassitari privi di agenti nocivi chimici,  e con un pregio importante. COSTANO POCO!

I comuni aglio e cipolla (alzi la mano chi non li ha in casa), sono utili contro gli afidi, mosche, tentredini, tignole, la peronospora della rosa, la cocciniglia ecc.

Alcune ricette facili facili:

Infuso di aglio e cipolla

Mettere a macerare 100 gr circa di aglio e cipolla, il tutto ben triturato in 10 litri di acqua caldissima.

Quando il liquido è freddo si filtra, versare in uno spruzzino, nebulizzare direttamente sulla pianta.

Composto di: latte, olio di semi, sapone liquido per piatti (rimedio contro la cocciniglia)

Tre quarti di litro di latte, un cucchiaio di olio di semi, mezzo cucchiaino di sapone liquido per piatti

Mescolare bene gli ingredienti, inumidire un batuffolo di cotone nel composto e passarlo negli steli, foglie rami cercando di asportare  le cocciniglie.

Dopo 2 o 3 giorni lavare la pianta con acqua, (va benissimo con l’innaffiatoio), se la cocciniglia resiste, ripetere l’operazione.

Peperoncino semi  (rimedio contro gli afidi)

20 gr di semi di peperoncino piccante polverizzati in 10 litri di acqua fredda.

Con questa soluzione si nebulizza la pianta una volta la settimana.

Un metodo ancora più semplice per tenere alla larga i parassiti dalle nostre piante è quello di sistemare vicino al rosaio vasi con piante e fiori che hanno profumi non graditi ai nemici delle rose:

contro gli afidi posizioniamo un vasetto di lavanda

contro le larve (bruchi verdi) salvia e /o timo

contro i nematodi (vermi di varie dimensioni) i tagete

E’ utile piantare alla base delle rose alcuni spicchi d’aglio (contro gli afidi) una cipolla (contro la peronospora e altre malattie fungine)

PIERO,

è un nome diffuso, comprese le sue varianti. Pierino, Gianpiero, Pierluigi…. sempre Piero è! Questo nome deriva da Pietro: “roccia“, ma c’è un simbolo ancora più particolare che troviamo in “Pierrot”, la maschera francese con la  lacrima, c’è da chiedersi cosa stia a significare quel … pianto a metà!

In Effetti, Piero, è sempre alla ricerca di qualche cosa di diverso, la ricerca della perfezione è il bisogno di rinnovarsi, cambiando, a piccole dosi, abitudini consolidate nel  tempo. E’ per questo che talvolta lo si vede scontroso, è solo alla ricerca del nuovo che può trovare anche nel…vecchio!

Al nome viene attribuito il colore giallo, poichè il metallo di quel colore è l’oro.. ebbene… questo sigillo può essere proprio il suo.

 

Il nome RENZO è derivato da Lorenzo, etnicamente si rifà all’antica città del Lazio,Laurentium, circondata da boschi di lauro.

Grande comunicatore nel settore professionale, utilizza la sua dote per realizzare sia rapporti interpersonali che profitti personali. E’ un buon collega di lavoro!

non accetta intromissioni nella vita privata, della quale è particolarmente geloso e non esita a troncare bruscamente i rapporti col suo prossimo.

 

Il suo colore è il verde, lo smeraldo corrisponde alla tonalità di verde da cui trarre energia.

 

 

 

 

 

SILVANA

Significa: Da bosco, foresta.

Ama la natura in tutte le sue espressioni, la vita che pulsa nelle foreste, i piccoli animali che vi abitano.

E’ una persona a volte schiva e prudente, ama meditare in silenzio, per poi esternare tutta la sua gioia di vivere,  coinvolgendo i suoi cari.

L’onomastico di Silvana cade il 22 settembre.

Naturalmente il suo colore è il verde, colore che ricorda i boschi e prati di montagna, gli alberi rigogliosi che la rigenerano.


Donatella

 Donatella significa “Donata da Dio”.

Va da sé che anticamente, questo nome,  veniva attribuito ai figli desiderati da tempo e che non arrivavano mai.

E’ una persona che tira fuori risorse inaspettate nei momenti difficili della vita con coraggio e intraprendenza.

Il suo onomastico si festeggia il 22 agosto.

A Donatella vennero attribuiti i fiori GIALLI.

 

Donatella è l’ideatrice della pagina  “Isola di Nutella’s  Farm”

ALIMENTAR BIO

 

Alimentar BIO

Un gran numero di persone acquista e consuma prodotti biologici , non trattati chimicamente, non geneticamente manipolati, con garanzie di genuinità e valori importanti per la salute.

Generalmente sono meno belli e perfetti, ma sicuramente, più gustosi e sani.

In Italia si contano circa 80000 imprese, per lo più dislocate nel centro-sud della nostra penisola.

Molti imprenditori hanno scelto di sfruttare meno e meglio le aree di coltivazione e allevamento, si recuperano le vecchie tradizioni, tutto a vantaggio della salute dei consumatori.

 I prodotti non alterati o inquinati da pesticidi sono alla base di una sana alimentazione .

Prendiamo, per esempio il pane, non deve contenere grassi sintetici e tensioattivi, deve essere lievitato naturalmente e avere una lenta cottura.

 Un buon panificatore prepara l’impasto preliminare (farina, lievito e sale) il pomeriggio prima, per poi riprendere il composto in piena notte e preparare l’impasto per il pane che sfornerà la mattina prestissimo, quando tutti, o quasi, dormono ancora.

 Naturalmente il pane, in base alle regioni, può avere aggiunte di strutto animale, olio, latte. Tutti gli ingredienti devono essere naturali e non trattati chimicamente.

Va detto che per rendere il pane particolarmente croccante, o piacevole alla vista, possono aggiungere “miglioratori”: gli ingredienti che lo compongono possono essere il frumento, la soia, i grassi animali e tra gli additivi chimici il propinato di calcio, talvolta derivati del petrolio.

 Suggerisco di esaminare questo link interessante:

 http://blog.saporideisassi.it/2011/11/e-continuano-a-chiamarlo-pane/

 Penso che a questo punto ogni parola sia superflua!

 Parliamo della pasta che deve essere essiccata lentamente; il riso non deve essere sottoposto a sterilizzazione; gli oli vegetali: oliva o di semi, devono essere spremuti a freddo e non distillati.

(argomento già trattato in precedenza).

Che dire dell’alimento principe della prima infanzia: il latte!

Deve essere prodotto in stalle da bestiame super controllato dai sanitari.

Il vino che sia fermentato naturalmente, senza additivi chimici.

I formaggi devono essere privi di polifosfati, questi additivi sono dannosi per la nostra salute, (in modo particolare ossa e denti)

Se acquistiamo del prosciutto cotto, osserviamo attentamente le fette, se queste sono lucide e umide denunciano la presenza di conservanti (polifosfati).

Il prosciutto cotto deve essere asciutto e opaco, solo così siamo “quasi” sicuri di mangiare un buon alimento sano, questo alimento si può dare con sicurezza anche ai bambini piccoli.

i bio fichi di Sandro

 

 

 

 

Per quanto riguarda la frutta e la verdura devono essere coltivate in terreni concimati solo con prodotti naturali.

I concimi naturali provengono da scarti alimentari, dai liquami delle stalle, letame, pelli, ossa e sangue di animali.

In questo modo i fertilizzanti non inquinano l’ambiente e garantiscono alimenti sani.

bio prugne di Sandro